SVILUPPO
SPIRALE
Tutto quello che è
necessario all’uomo per la realizzazione del processo d’individualizzazione
del Conscio, si trova nell’uomo in forma di Scintilla del
Divino e come processo dell’autoriconoscersi peculiare ad
essa. Ma l’uomo è anche l’essere della libertà
– il suo libero arbitrio è intoccabile. Se decide
di trascurare la Scintilla del Divino in sé, di vivere
volto esclusivamente alle mete materiali, questo è un suo
diritto e nessuno deve imporgli le proprie convinzioni. Il destino
dell’uomo, conformemente alle sue specificità, è
sempre nelle sue mani e questo è uno dei motivi per cui
non esistono due vie uguali.1)
Non è nostra intenzione
indicare le diverse vie di individualizzazione del Conscio, le
quali sottintendono anche diverse tecniche di meditazione, preghiere,
tecniche di indirizzamento dei pensieri, tecniche di respirazione,
particolari sistemi di alimentazione, esercizi fisici e simili,
bensì di far notare i due aspetti, energetico e spirituale,
di quest’unico processo e il loro reciproco legame.
Il processo d’individualizzazione
del Conscio si svolge nell’ambito delle dimensioni:
CONSCIO - VIBRAZIONI
- ENERGIA - MATERIA
e questo con un flusso
continuo ed ininterrotto – dal Conscio alla materia e dalla
materia al Conscio, come anche attraverso diverse correnti reciproche.
L’aspetto energetico
comprende:
– la materia come Energia condensata,
– le Vibrazioni come elementi dell’Energia.
L’aspetto
spirituale comprende la Coscienza, la quale non si può
definire perchè si trova di là della mente, e la
consapevolezza come conoscenza di se stessi come essere personale,
individuale e spirituale che si esprime nello spazio e nell tempo.
La compenetrazione dei
due aspetti dell’individualizzazione, si riflette nel fatto
che i processi che si svolgono nel Conscio si manifestano come
Vibrazioni, Energie e materia e come tali sono strumenti per lo
sviluppo del Conscio. Con l’utilizzo di questi strumenti,
con il tempo si giunge al superamento dei loro propri limiti,
sino al superamento degli strumenti stessi.
Uno sviluppo energetico
corretto sottintende l’ottimizzazione dei processi energetici
e il portarli ad un livello tale da permettere lo sviluppo spirituale
ottimale, il che significa anche ignorare l’importanza di
possibilità energetiche come la materializzazione, la telecinesi
e altre simili. Tali fenomeni possono essere un fattore disturbante
perché spesso portano all’inganno conseguente all’ebbrezza
da “poteri energetici”2). Bisogna tuttavia ammettere
che essi attirano l’attenzione, addirittura rappresentano
spesso “la prova scientifica” riguardo l’esistenza
di determinati fenomeni energetici e anche la prova della credibilità
di qualcuno. Riguardo a tali fenomeni Pantanjali afferma:
“Questi poteri,
che per un Conscio normale vengono reputati perfezioni eccezionali,
sono per la concentrazione spirituale soltanto fattori disturbanti.”
Nemmeno Buddha motivava i suoi allievi ad esercitare i siddhi,
perché questi si possono conseguire pure per mezzo della
magia, la quale non esige alcuna trasformazione spirituale.”3)
Gli elementi – processi
cardinali dello sviluppo energetico (che sono sicuramente anche
spirituali), che contengono l’ottimizzazione e la reciproca
coordinazione, sono:
– la maturazione dell’aura,
– la maturazione dell’Anima
e
– la maturazione del Corpo Illuminato.
Lo sviluppo spirituale
rappresenta il processo di autoconsapevolizzazione e la perpetua
tendenza ad Essere Uno. Esso comprende la consapevolizzazione
del processo d’individualizzazione del Conscio, il quale
processo inizia con il conoscere le correnti materiali, Energetiche
e Vibratorie, continua poi con il conoscere la multidimensionalità
dell’individualizzazione del Conscio e termina con la consapevolizzazione
del Creatore, ovvero di sé come Creatore.
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Gli elementi-processi cardinali
dello sviluppo spirituale (che sono anche energetici) e che comprendono
l’ottimizzazione e la coordinazione reciproca sono:
– il rapporto Conscio – mente,
– il rapporto Conscio – subConscio,
– il rapporto Conscio – Anima,
– il rapporto Vibrazioni del Conscio
– codice Genetico.
Abbiamo chiamato “sviluppo
spirale” l’unitarietà dell’aspetto
energetico e spirituale per ciò che riguarda l’individualizzazione
del Conscio.
Il processo d’individualizzazione
del Conscio non si svolge soltanto come sviluppo delle capacità
energetiche e nemmeno soltanto come sviluppo delle capacità
spirituali. Esso ha sia l’aspetto energetico sia quello
spirituale. Abbiamo definito ciò aspetto spirale dello
sviluppo oppure “sviluppo spirale”. Naturalmente il
termine “sviluppo spirituale” è abbastanza
ampio da esprimere tutta la complessità dello sviluppo
dell’uomo. Ciò nonostante abbiamo utilizzato tale
termine per spiegare più facilmente il legame tra i due
aspetti e il processo d’individualizzazione come graduale
immergersi del Conscio individuale nel Conscio Infinito.
Lo sviluppo spirale si
svolge sempre contemporaneamente come processo d’incremento
delle capacità di costituire e amministrare le Energie
(“sviluppo orizzontale”) e di consapevolizzazione
dell’individualizzazione (“sviluppo verticale”),
dove ogni seguente livello della spirale contiene in sé
tutti i precedenti.
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1) "È
molto meglio eseguire non perfettamente i propri doveri, che eseguire
a perfezione quelli altrui. La morte nell'adempimento del proprio
dovere è meglio dell'eseguire i doveri altrui, perché
è pericoloso seguire la via altrui." –
“Bhagavad – Gita kakva jeste”.
2) Riguardo ai
poteri energetici come "Il potere di amministrare le Energie"
e "Il potere su se stessi", che possono portare al disfacimento
della personalità (dissoluzione dell'individualità)
e "all'esclusione energetica", vedi "La Maturazione
del Conscio" a pag. 173-179
3) “Joga”,
Jasmina Puljo, Morisport, Beograd, 1995.
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