FORMAZIONE ED EVOLUZIONE DELL'UOMO

di Zoran e Milica Gruicic

Traduzione di Andrea Pangos andreapangos@tin.it
I libri di Zoran e Milica Gruicic sono pubblicati in Italia
da Andrea Pangos Editore www.pangoseditore.com


I molteplici teoremi e le molte teorie sulla formazione e l'evoluzione dell'uomo si muovono nell'ambito delle affermazioni delle scienze esatte: che l'uomo si è formato da qualche specie animale (che non è la scimmia come si pensa spesso, bensì nella fase iniziale soltanto assomiglia ad essa), sviluppandosi tramite la via evolutiva nell'ambito del processo della creazione del globo terrestre e della vita su esso, ma anche di affermazioni fantasmagoriche come quella secondo la quale il nostro antenato animale (cioè la scimmia) è stato "fecondato" dagli extraterrestri, che vengono reputati i nostri padri primitivi. Da una parte la scienza si sforza, basandosi su prove materiali, di completare il mosaico della storia sulla formazione dell'uomo, mentre dall'altra parte c'è chi non è convinto dell'esattezza della storia e preferisce credere e convincere altri che gli esseri umani sono "esseri cosmici" creati dagli extraterrestri tramite la fecondazione metafisica.

La nostra tesi è che la risposta riguardo alla formazione e allo sviluppo dell'uomo si può trovare prima di tutto nell'uomo stesso. La specificità dell'uomo in rapporto agli altri esseri viventi, ma anche alle forme intelligenti nel cosmo, è nel processo di individualizzazione del Conscio come forma dell'autoriconoscersi del Conscio Infinito.

L'evoluzione delle forme dell'esprimersi di Dio tramite le Forme di Consci Superiori (Sapere, Amore e Potere) ovvero tramite gli Infiniti (Esistere Infinito, Creazione Infinita e Conscio Infinito) si conclude con la forma dell'uomo come forma ottimale perché contiene in sé tutti e tre gli elementi: le Vibrazioni, l'Energia e la materia nel rapporto ottimale per lo sviluppo e la maturazione del Conscio individuale. L'uomo è il risultato dell'espressione del "Piano Divino" e non si è formato né casualmente né tramite "processi naturali spontanei". Sarebbe d'altronde inesatto anche affermare che la sua formazione e il suo sviluppo sono conseguenza di una predestinazione fissa. La finalizzazione del processo di collegamento dell'Infinito e del finito si realizza con l'aiuto della mente, attraverso la quale si esprime il libero arbitrio, ovvero si realizza la possibilità che l'uomo si sdebiti a Dio per il proprio esistere indirizzando le emozioni e i pensieri verso di Lui.

Il processo della formazione dell'uomo si può:

- conoscere come illusione che non è mai avvenuta, e questo nella misura in cui si è consapevolizzato Dio (in se stessi) e conosciuto Dio (in se stessi), e
- comprendere con la mente come processo di sviluppo in un determinato tempo e spazio.
Dall'aspetto di Dio l'uomo è la sua incarnazione, mentre dall'aspetto della mente l'uomo trova la propria fonte in Dio che deve conoscere essendo uno con Lui. Così l'uomo è contemporaneamente sia Dio sia l'uomo che crea, mantiene e annulla se stesso attraverso il vivere l'unitarietà del processo evolutivo del cosmo, della Terra e del mondo vegetale e minerale.

Giovanni 10,11-34.
"Gesù rispose loro: non sta forse scritto nella vostra legge: "Io dissi: siete Dei".
Salmi di Davide 82-6:
"Dissi: siete dei e figli dell'altissimo tutti voi."

Seguendo la formazione e lo sviluppo dell'uomo noi scorgiamo il processo dell'autoriconoscersi, sia a livello di singolo sia a livello di specie. Un processo che da una parte è infinito, mentre dall'altra parte è limitato dal tempo e dallo spazio e per questo finito. Le informazioni che diamo in questo testo sono Conoscenze consapevolizzate per via meditativa e poi trasmesse in forma scritta tramite la mente, così che necessariamente portano le limitazioni della mente; per questo consigliamo che il testo sia prima compreso e poi consapevolizzato e conosciuto con l'abbandono attraverso la preghiera.

I- L'UOMO PRIMITIVO


Trascurando in questa occasione le spiegazioni sulla formazione della Terra e della vita su di essa, possiamo affermare che l'uomo primitivo si è formato quando una determinata specie animale (questo non significa che identifichiamo l'uomo con l'animale) ha raggiunto uno sviluppo delle funzioni del corpo (primariamente i sensi e il cervello) tale da rendere possibile il processo di individualizzazione del Conscio Infinito. Possiamo seguire la manifestazione di questo processo come individuale (il singolo) e come collettivo (la specie), menzionando le caratteristiche più importanti:

1.Discesa dall'albero

- Osservando storicamente è impossibile parlare del primo uomo, ovvero del primo uomo e della prima donna, come della prima coppia umana, cioè della prima coppia di uomini primitivi.
- L'origine geografica dell'uomo è l'Africa attuale, più precisamente la fascia che si estende dall'equatore sino a circa 20 gradi di latitudine nord.
- Nel periodo da 4,5 milioni a 5 milioni di anni fa l'uomo primitivo scende dall'albero in cerca di cibo, guidato primariamente dalla fame come parte dell'istinto primario di sopravivenza.
- Inizia ad usare sempre più gli arti superiori, si muove senza alcun piano, raccoglie frutti che non conserva ma utilizza subito.
- Utilizza saltuariamente in modo istintivo parti di legno e pietra non lavorate, ma non le porta appresso.
- Si muove in gruppi di 20-30 individui collegati tra loro da singole vibrazioni che esistono da quando dimorava ancora sugli alberi.
- Alla fine di questo periodo gli uomini sono circa 30.000.

Nota: In questo periodo il delfino è "molto più sviluppato" dell'uomo primitivo, ma le sue possibilità per un'ulteriore evoluzione sono notevolmente limitate dalla mancanza di universalità (l'essere legato all'acqua come ambiente abitativo) e ancora più importante- dalla mancanza di una struttura dei sensi e del cervello tale da poter rendere possibile la creazione della base materiale idonea per lo svolgersi del processo d'individualizzazione del Conscio.

2.La scoperta degli attrezzi

Periodo da 3 sino a 4,5 milioni di anni fa:

- Gradualmente gli uomini primitivi si espandono su tutto il continente africano e con il passare del tempo partono per l'Europa e l'Asia.
- Continuano a vivere in branchi e si formano gruppi più grandi che si muovono assieme.
- Portano il cibo con sé, rimangono in un luogo dal quale se ne vanno per breve tempo e vi ritornano.
- Il fatto più importante di questo periodo è l'inizio della lavorazione rudimentale della pietra, del legno e delle ossa con lo scopo di realizzare armi e strumenti da utilizzare nella caccia e nella pesca.
- Viste le difficili condizioni ambientali dovute al clima e agli animali selvatici, il numero di uomini aumenta molto lentamente, e alla fine di questo periodo è di circa 50.000.

3. La scoperta del fuoco

Periodo da 1 a 3 milioni di anni fa:
- Nei primi 200.000 anni di questo periodo avveniva un intenso processo di congelamento della superficie terrestre.
- Nei 180.000 anni seguenti i cambiamenti climatici si svolgevano in cicli ineguali di lieve scongelamento e ricongelamento del suolo, dove la temperatura comunque cresceva gradualmente.
- Gli uomini primitivi si muovono ancora in gruppi e guidati dall'istinto vagabondano espandendosi ancora in Europa ed in Asia.
- Costruiscono abitazioni che lasciano per andare a caccia, ma vi tornano sempre più spesso.
- Si perfezionano nella realizzazione delle armi, ma anche degli strumenti per la costruzione delle palafitte e di altre abitazioni.
- Negli ultimi 200.000 anni di questo periodo gli uomini primitivi, in vari luoghi e indipendentemente gli uni dagli altri, scoprono che battendo due pietre possono accendere il fuoco.

4.Il linguaggio primitivo

Periodo da 200.000 sino ad 1 milione di anni fa:
- Le reazioni istintive al "piacevole-spiacevole", "freddo-caldo", "dolore"…, provocano una reazione vocale spontanea che viene imitata e che ripetuta si stabilizza gradualmente e si sviluppa in comunicazione.
- In questo periodo il linguaggio primitivo è dunque in gran parte un'imitazione delle reazioni istintive che gradualmente si stabilizzano venendo ripetute e ricordate.
- A causa di drammatici cambiamenti tettonici e climatici verso la fine di questo periodo si ha una "crisi" degli uomini primitivi: si attivano molti vulcani, ci sono terremoti… Così il numero di uomini primitivi che vivono nell'area delle odierne Africa, Asia ed Europa, diminuisce a 20-25.000 unità.

* * *

Nel corso di quasi 5 milioni di anni, l'uomo primitivo collega primariamente le reazioni istintive durante i rapporti sessuali da una parte e la riproduzione della specie dall'altra. Questo rende possibile il provocare delle Vibrazioni dell'Amore come Vibrazione universale, ma anche come Vibrazione singola (reazioni emotive) e questo influisce sulla costituzione dell'Anima e del Corpo Illuminato. È importante accentuare la gradualità di questo processo che come "processo nel processo" nelle Forme di Consci Superiori si manifesta in forma di Vibrazioni, Energia e materia, ovvero in forma di corpo fisico.

II- LA SPECIE UMANA

Nel periodo da 180.000 anni sino a 200.000 anni fa, l'uomo primitivo raggiunge il grado di sviluppo necessario per la creazione della base (di partenza) per l'iniziazione del processo d'individualizzazione del Conscio, il quale si svolge nella maggioranza dei singoli della specie umana. Sino a questo periodo il suddetto processo si svolgeva soltanto in un numero ridotto di individui, ad un livello praticamente trascurabile, ma comunque presente. È importante porre in rilievo che a seguito di questo si realizza una forma fisica relativamente stabile e soprattutto un cervello la cui grandezza (capacità) è quasi uguale a quella dell'uomo odierno.


1.Il codice genetico della specie umana

Tutto ciò che è creato è una manifestazione di Dio. Nella Bhagavad Gitta si afferma:
"Eppure tutto ciò che è creato non riposa in Me. Guarda la mia abbondanza mistica! Seppure sono il mantenitore di tutti gli esseri viventi e seppure sono presente ovunque, non sono parte di questa manifestazione cosmica, perché la Mia Essenza è la fonte della creazione."

Il Sapere, l'Amore e il Potere, ovvero il Conscio Infinito, l'Esistere Infinito e la Creazione Infinita, sono le manifestazioni basilari di Dio che assieme comprendiamo come l'Infinito "TUTTO". Esse si esprimono come processi infiniti, ma anche come processi finiti a livello dell'uomo.

Schema n.1- Raffigurazione degli aspetti dell'infinito "TUTTO" come processo infinito e finito

I processi infiniti si svolgono attraverso quelli finiti, mentre quelli finiti tramite gli infiniti. Nel processo infinito "TUTTO" si autoriconosce attraverso "tutto", e nel processo infinito "tutto" si autoriconosce tramite "TUTTO". L'autoriconoscersi del Conscio individuale è soltanto uno tra i processi infiniti e si realizza con l'aiuto delle proprie manifestazioni: della mente, dell'Anima, dell'aura, del Corpo Illuminato e del corpo fisico. Queste manifestazioni sono collegate e si condizionano a vicenda.

Il processo dell'individualizzazione del Conscio si realizza attraverso la forma dell'uomo come forma ottimale. La base di questo processo si compone del Codice Genetico e dalle Vibrazioni del Conscio.

Schema n.2- Il Codice Genetico e le Vibrazioni (manifestazioni) del Conscio come elementi del processo di individualizzazione del conscio (collocare sullo schema la mente con la mente è praticamente impossibile, ma rispettando la rivelazione meditativa, la mente può essere posta ovunque)


Il Codice Genetico è la matrice (modello di base) che definisce la provocazione e la coordinazione delle Vibrazioni del Conscio del singolo. Il Codice genetico è lo stesso che il Codice Genetico del Conscio, il Codice Genetico del Conscio individuale oppure il Conscio. Non possiamo definire il Codice Genetico con i concetti di Vibrazioni, Energia, materia o con termini simili. Ciò che possiamo fare è indicare più da vicino, dalla prospettiva della mente, ad alcuni dei suoi determinatori:

a) Il codice Genetico oppure il Conscio del singolo è parte del Conscio Infinito, della Creazione Infinita e dell'Esistere Infinito; e viceversa il Conscio Infinito, la Creazione Infinita e l'Esistere Infinito si trovano, ma anche si realizzano, nel Conscio individuale. Questo significa che il Conscio Infinito e il Conscio individuale, la Creazione Infinita e la Creazione individuale, l'Esistere Infinito e l'Esistere individuale sono- uno.

b) Il codice Genetico è definito del rapporto tra il Conscio Infinito e il processo d'individualizzazione del Conscio. Questo significa che il codice Genetico non è definito dal rapporto Conscio- corpo fisico (materia), ma il modo del suo esprimersi lo è. Riconosciamo le correnti nel Conscio Infinito come processi d'individualizzazione del Conscio e questo tramite le Vibrazioni che sono il risultato di tale processo.

c) Il codice Genetico di ogni uomo è composto da: Sapere, Amore e Potere, aspetti delle tre manifestazioni Onnipresenti del Creatore. Il codice Genetico di ogni uomo è uguale, ma è diverso il suo manifestarsi. Spieghiamo la differenza del suo manifestarsi con il fatto che:
- il processo d'individualizzazione del Conscio si svolge diversamente in ogni uomo, e che
- il processo d'individualizzazione del Conscio in ogni singolo si svolge sempre nel soggettivo tempo e spazio. Ogni attimo successivo è diverso dal precedente e il movimento generale indica al cambiamento nello spazio o dello spazio come tale.

d) Non possiamo definire completamente il codice Genetico, soprattutto non possiamo farlo attraverso le varie forme degli "anelli del DNA", dei "geni" e termini scientifici simili, perché essi sono in sostanza la manifestazione materiale del codice Genetico.

e) Il codice Genetico si esprime per mezzo delle Vibrazioni, delle Energie e della materia, principalmente attraverso le forme dell'Anima, dell'aura, del Corpo Illuminato, del corpo fisico e della mente.

f) Dalla prospettiva dell'uomo il codice Genetico è mutabile. La sua mutabilità dipende dal rapporto Conscio- mente, ovvero dal grado di consapevolizzazione della mente, il che contemporaneamente significa che dipende dal grado di strumentalizzazione della mente. La mente è uno strumento dell'autoriconoscersi del Conscio individuale, dell'Esistere individuale e della Creazione individuale che fanno parte del Conscio Infinito, dell'Esistere Infinito e della Creazione Infinita. Attraverso il processo d'individualizzazione il Conscio matura con l'aiuto della mente e con questo si autoconsapevolizza anche il Conscio Infinito. L'autoconsapevolizzazione è "un processo nel processo" che non si può definire con le Vibrazioni: i processi nel Conscio non sono processi vibratori, bensì causano le Vibrazioni. I processi sulla relazione Conscio Infinito - Conscio individuale sono processi all'interno del Conscio Infinito, e significano il processo di sviluppo a livelli sempre più alti e complessi. Tale influsso reciproco sottintende che il codice Genetico è essenzialmente un processo di sviluppo, ovvero un processo sul quale si può influire consapevolmente.


2. L'esprimersi del Codice genetico

Il Codice Genetico si esprime attraverso le Vibrazioni, l'Energia e la materia sotto forma di Anima, aura, Corpo Illuminato, corpo fisico e mente ed è per questo che l'uomo è un essere specifico:
- perché è onnidimensionale, in lui si compenetrano tutte le dimensioni dell'Esistere Onnicomprensivo: il Conscio, le vibrazioni, le Energie e la materia;
- perché è l'unico essere nel quale si svolge il processo d'individualizzazione del Conscio;
- perché è l'unico nell'Esistere Onnicomprensivo, primariamente nel cosmo visibile e in quello invisibile, ad avere l'Anima. Questo non significa che non esistono altre forme intelligenti nelle quali si svolge il processo dell'autoriconoscersi. Tuttavia, soltanto nell'uomo questo processo si realizza tramite il processo d'individualizzazione del Conscio nel quale l'Anima è uno degli strumenti. Per di più, unicamente nell'uomo il processo dell'autoriconoscersi si svolge come processo individuale (singolo). Il processo dell'autoriconoscersi negli altri esseri nel cosmo si svolge come processo collettivo oppure, nel migliore dei casi, come processo di processi individuali collegati. Tra i Consci Maturi nel cosmo, l'individualità appartiene soltanto a quelli che si sono realizzati attraverso la forma dell'uomo. Gli "ometti verdi", "ET" oppure altri "extraterrestri" che si innamorano dei terrestri, che piangono o si arrabbiano sono soltanto proiezioni di una mente fantasiosa ma non consapevolizzata. Con questo non glorifichiamo l'uomo, bensì poniamo in rilievo il suo reale e particolare ruolo nell'Esistere.

Era indispensabile che l'antenato dell'uomo nel suo sviluppo evolutivo raggiungesse un determinato livello e che si sviluppassero le funzioni del suo corpo (prima di tutto del cervello- sia come organo fisico sia come organo di senso della mente, nel senso delle sue funzioni e della sincronizzazione di queste con tutto il corpo e con gli altri sensi). Il processo d'individualizzazione del Conscio attira a sé le funzioni dei cinque sensi, ma anche le funzioni della mente come "senso di sintesi" e come più elevata manifestazione del Conscio Infinito sul piano materiale. Proprio la costruzione specifica del cervello, come organo di senso della mente, ha reso possibile che l'unificazione delle Vibrazioni ricevute attraverso i singoli sensi si svolga in modo tale da portare alla correlazione delle cause e delle conseguenze. Alle Vibrazioni ricevute tramite i sensi, la reazione è nuovamente la costituzione delle Vibrazioni, delle Vibrazioni delle emozioni. A queste si reagisce con le Vibrazioni dei pensieri. Così si forma la mente, come somma di emozioni e pensieri. L'emozione-pensiero iniziale è quella riguardante la propria esistenza, ma anche l'esistenza altrui. In questo senso la mente rappresenta il rapporto dell'uomo verso se stesso, gli altri, l'ambiente… Formatasi come reazione del Conscio alle Vibrazioni, essa rappresenta la somma di queste reazioni, ma si manifesta anch'essa stessa come Vibrazione, ovvero Vibrazione-Energia condensata.
In questo modo, come afferma Sogyal Rinpoche: "La mente si scopre come base universale dell'esperienza - come creatrice di felicità e di sofferenza, creatrice di quel che chiamiamo vita e di quel che chiamiamo morte."

Con l'evoluzione si sono create gradualmente le condizioni opportune affinché nell'antenato dell'uomo si congiungessero più dimensioni, tra cui il Conscio Infinito come una delle dimensioni (la quale per autoriconoscersi ha bisogno della forma) e il processo individuale come sua realizzazione. Così l'antenato dell'uomo diventò uomo.
La definizione del Conscio individuale con l'aiuto della forma dell'uomo si esegue attraverso la mente, collegando in un insieme il Conscio, le Vibrazioni, l'Energia e la materia. Così la mente è anche il collegamento tra il Conscio Infinito e il Conscio individuale.
La mente si forma come risultato (manifestazione) del processo dell'autoriconoscersi peculiare del Conscio Infinito, attraverso il processo d'individualizzazione del Conscio.

III- L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE UMANA

Dopo la crisi nel periodo da 180.000 a 200.000 anni fa, gli uomini primitivi si riprendono e con ciò confermano il loro ruolo nella realizzazione del "Piano Divino". Considerando che da allora l'iniziazione del processo di individualizzazione del Conscio si realizza nella maggioranza degli individui (praticamente in tutti), da ora in avanti definiremo "l'uomo primitivo"- uomo, mentre "gli uomini primitivi"- uomini, oppure specie umana. L'ulteriore evoluzione della specie umana si può seguire attraverso:
- il formarsi delle razze,
- il popolamento dell'America e dell'Australia
- l'evoluzione del processo d'individualizzazione del Conscio.

1.Il formarsi delle razze

La differenziazione della predisposizione per le tre razze di base: la bianca, la gialla e la nera, si è formata quando si è formato l'uomo primitivo, ma l'esprimersi delle razze è iniziato circa 60.000 anni fa. Elenchiamo le ragioni principali:

a) l'autoriconoscersi delle Forme di Consci Superiori
- il POTERE, ma anche l'Amore e il Sapere attraverso la razza bianca;
- il SAPERE, ma anche l'Amore e il Potere attraverso la razza gialla;
- l'AMORE, ma anche il Sapere e il Potere attraverso la razza nera;

b) l'esprimersi degli Infiniti
- la CREAZIONE INFINITA, ma anche l'Esistere Infinito e il Conscio Infinito attraverso la razza bianca;
- il CONSCIO INFINITO, ma anche l'Esistere Infinito e la Creazione Infinita attraverso la razza gialla;
- l'ESISTERE INFINITO, ma anche il Conscio Infinito e la Creazione Infinita attraverso la razza nera;

c) la costituzione delle Strutture Energetiche Superiori
- l'ENERGIA DELLO SPIRITO SANTO, ma anche l'Energia Cristica e il Campo Energetico Unitario attraverso la razza bianca;
- il CAMPO ENERGETICO UNITARIO, ma anche l'Energia Cristica e l'Energia dello Spirito Santo attraverso la razza gialla;
- l'ENERGIA CRISTICA, ma anche il Campo Energetico Unitario e l'Energia dello Spirito Santo attraverso la razza nera;

d) l'esprimersi degli influssi cosmici
- il SOLE, ma anche la Luna e la Terra attraverso la razza bianca;
- la TERRA, ma anche la Luna e il Sole attraverso la razza gialla;
- la LUNA, ma anche la Terra e il Sole attraverso la razza nera.

Il processo d'individualizzazione del Conscio è specifico in ogni uomo e si svolge in un dato tempo e spazio. Poiché il tempo è reciproco alle Vibrazioni-Energie, mentre lo spazio è reciproco alla materia , la specificità dello sviluppo della mente (emozioni e pensieri) in un dato ambiente "fisico" (prima di tutto i fattori climatici) si esprime anche come diversità delle razze. Tali processi sono accompagnati anche da cambiamenti nel cervello come "senso sintetico" il quale è il luogo di raccolta delle Vibrazioni interiori ed esteriori. Come risultato di questi processi si è giunti a determinati cambiamenti nella struttura interiore del cervello, i quali hanno ulteriormente influito sulla differenziazione delle razze:

- Lo sviluppo delle c.d. installazioni neuronali seriali (espresso con il QI- la c.d. mente pensante) è la nota distintiva della razza bianca; contemporaneamente si sviluppano tutti e tre i tipi di intelligenza, ma questa si esprime più di tutte. Per queste installazioni, conosciute anche come reti neuronali, si sottintendono i gruppi di neuroni collegati in catena, dove se qualsiasi parte della catena si danneggia, oppure viene esclusa, finisce di funzionare tutta la catena. Le reti si installano in conformità con programmi chiaramente definiti le cui regole sono poste in conformità con la logica formale. Questo produce pensieri che usiamo per risolvere problemi razionali.

- Lo sviluppo delle c.d. installazioni neuronali associative (espresso con il QE- la c.d. mente emozionale) è la nota distintiva della razza nera; contemporaneamente si sviluppano tutti e tre i tipi di intelligenza, ma questa si esprime più di tutte. Per installazioni neuronali associative sottintendiamo le reti neuronali ognuna delle quali contiene gruppi di varie centinaia di migliaia di neuroni collegati tra loro, ma non tanto precisamente quanto nei tratti neuronali, anche se hanno la capacità di autoreinstallarsi in conformità con l'esperienza. L'imparare si svolge attraverso la prova e l'errore e non si possono definire delle regole precise in base alle quali si impara, oppure come si pratica un qualcosa. Per esempio nuotare, andare in bici…, si può imparare soltanto provando - tramite l'esperienza e non leggendo le istruzioni.

- Lo sviluppo delle c.d. oscillazioni neuronali sincrone (espresso con lo SQ- la c.d. mente spirituale) è la nota distintiva della razza gialla; contemporaneamente si sviluppano tutti e tre i tipi di intelligenza, ma questa si esprime più di tutte. Con queste si intende uno specifico modo (sempre diverso per ogni situazione e per ogni individuo) di collegare le installazioni neuronali seriali e quelle associative non soltanto a livello del cervello, bensì di tutto il sistema nervoso e questo si manifesta attraverso la prestrutturazione delle esperienze, la conoscenza della totalità di se stessi, ma anche dei concetti di infinito, vuoto ecc.

Le razze si sono quindi formate come risultato di una diversa espressione del Conscio Divino, ovvero delle Forme di Consci Superiori come suoi aspetti (attraverso il Conscio Infinito, la Creazione Infinita e l'Esistere Infinito) e le Strutture Energetiche Superiori in un dato spazio e tempo. È importante porre in rilievo che in ogni razza e in ogni suo singolo membro, si tratta dello stesso processo - del processo Divino dell'autoriconoscersi attraverso il Conscio individuale, processo il quale a livello di razza, ovvero del singolo, soltanto si esprime in modo diverso.

2.Il popolamento dell'America e dell'Australia

Il periodo dello scioglimento accelerato del ghiaccio inizia circa 80.000 anni fa come ultimo ciclo dell'era glaciale (di un totale di 6), il quale si conclude circa 13.000 anni fa. Da 50.000 a 60.000 anni fa l'espandersi della specie umana in Europa e Asia ha determinato i seguenti fatti:

- attraverso l'Asia est-settentrionale alcune tribù sono passate prima nell'America del Nord poi nell'America Centrale e nell'America del Sud, popolandole. Queste tribù, le quali popolavano le regioni settentrionali del globo terrestre, appartenevano alla razza bianca già formatasi quasi completamente. Si può quindi affermare che gli Inca, i Maya, gli Aztechi, come anche altre tribù più o meno conosciute che vivevano nell'America del Sud, trovano origine nella razza bianca.

- due tribù dell'originaria razza nera dell'Africa meridionale sono giunte, attraverso l'India e l'Indonesia, sino all'Australia, popolandola. Questo significa che i c.d. aborigeni dell'odierna Australia sono originari dell'Africa.

Cinquantamila anni fa un processo particolarmente accelerato espresso di scioglimento del ghiaccio ha alzato il livello degli oceani e dei mari facendo sì che l'America e l'Australia non si potessero più raggiungere via terra. Per questo motivo in queste regioni del globo terrestre l'ulteriore evoluzione della specie umana si svolse indipendentemente.

3.Lo sviluppo del Conscio individuale

Da circa 180.000 anni fa il processo di individualizzazione del Conscio si svolge in tutti gli appartenenti alla specie umana come processo collegato:

- dello sviluppo della mente (emozioni e pensieri) e dell'intelligenza, nel senso della capacità del Conscio individuale di utilizzare le informazioni ricevute in forma di Vibrazioni con lo scopo di amministrare le correnti vibratorie-energetiche-materiali;

- dell'autoriconoscersi primariamente attraverso reazioni intuitive come conoscenze "oltre" il livello della mente.

Il tendere a soddisfare principalmente i bisogni sensoriali, ha portato al punto che l'uomo da una parte adeguava la natura a sé, questo si esprimeva attraverso lo sviluppo dell'allevamento del bestiame e dell'agricoltura, mentre dall'altra parte l'uomo si adeguava alla natura e questo si manifestava come cambiamenti e perfezionamenti nel campo della caccia e del modo di vivere. Lo sviluppo della mente faceva consapevolizzare gradualmente in certi singoli individui varie manifestazioni del processo d'individualizzazione del Conscio come il sogno, la veglia, il rilassamento…, come processi "oltre" il livello della mente. Con lo sviluppo della mente, i processi spontanei che provocavano i c.d. "stati di Coscienza alterata", vengono gradualmente selezionati e portati a livello di riti. Con i riti si creavano Vibrazioni sia positive sia negative e , con il passare del tempo, sempre più quelle positive.

I pensieri positivi e i rituali positivi, come condizione per lo sviluppo dell'umanità, sono lentamente sempre più numerosi, mentre i sempre più frequenti e lunghi soggiorni in determinati luoghi dove si eseguivano i riti e qualsiasi altro rivolgersi alle "forze superiori", alla natura, al cielo…, provocano una costituzione più intensa e più duratura di Vibrazioni-Energie in tali posti. Gli uomini consapevolizzano che i pensieri positivi, determinati stati di Coscienza alterata e il soggiorno in luoghi dove ci sono Vibrazioni-Energie positive, aiutano a sentirsi meglio, guarire, a risolvere più facilmente i problemi ed aiutano nello sviluppo.

IV- LA MATURAZIONE DEL CONSCIO

1.Il concetto "Conscio Maturo"

Il Conscio individuale maturo è quel Conscio che ha concluso il processo d'individualizzazione (autorealizzarsi, autoconsapevolizzarsi, autoriconoscersi...). Il percorso dell'individualizzazione del Conscio, ossia della maturazione del Conscio, si conclude nell'individualità infinita.

Conscio individuale Maturo = Sapere Infinito = Amore Infinito = Potere Infinito
Conscio individuale Maturo = Conscio Infinito = Esistere Infinito = Creazione Infinita

Raffigurazione n.3- Il Conscio individuale Maturo

Questo significa:
- che ha consapevolizzato il Conscio Infinito, l'Esistere Infinito, la Creazione Infinita, ovvero, che esso è tutto ciò;
- che gli sono accessibili e raggiungibili il Sapere Infinito, l'Amore Infinito e il Potere Infinito, ovvero, che esso è tutto ciò,
- la capacità del Conscio individuale di essere onnipresente, ovvero il fatto che esso ha consapevolizzato il principio del movimento assoluto come illusione, rappresenta l'aver consapevolizzato le Forme di Consci Superiori;
- la consapevolizzazione della nondimensionalità come espressione del principio del movimento assoluto e della dimensione del movimento individuale come segmento nel tempo e nello spazio;
- l'"autoconsapevolezza" al di fuori della materia, delle Energie e delle Vibrazioni.

Osservando in senso generale, il Conscio individuale Maturo ha conosciuto Dio - il Creatore come (unica) Realtà, mentre tutto il resto come non-Realtà, ossia come illusione.

1.PROCESSI CHE HA CONSAPEVOLIZZATO LA PERSONA DAL CONSCIO MATURO

I processi che ha consapevolizzato la persona il cui Conscio è maturato sono:

a. trasformazione fisica- la quale sottintende la consapevolizzazione del rapporto Conscio - mente-corpo fisico e il condurre di tale rapporto al livello ottimale. Alla base di questo processo c'è la consapevolizzazione dei sensi, ma anche del cervello, come organo di sintesi del senso della mente, e l'amministrazione dei processi fisici. Possiamo rappresentare ciò nel modo seguente:

Conscio- Vibrazioni- Energie- materia

b. trasformazione mentale- la quale sottintende la consapevolizzazione della mente, ma anche delle rimanenti strutture vibratorio-energetiche, prima di tutto dell'Anima, dell'aura e del Corpo Illuminato. Questo significa portare i processi vibratorio-energetici dell'uomo sotto il controllo del Conscio, il che si può rappresentare nel modo seguente:

Conscio - Vibrazioni- Energie

La trasformazione mentale è la consapevolizzazione del processo di coordinazione delle Vibrazioni del Conscio (manifestazioni del Conscio) con il Conscio (codice Genetico).

c. trasformazione spirituale- la quale rappresenta la consapevolizzazione del processo Divino in se stessi e la scoperta di Dio - Creatore in se stessi, e si conclude con l'Essere Uno con Lui. Possiamo rappresentare questo come rapporto:

Conscio = Conscio, oppure
Conscio Infinito = Coscio individuale.

I processi di trasformazione sono reciprocamente collegati in un insieme, il che non significa che non si svolgono uno senza l'altro. La trasformazione fisica e mentale non significa la realizzazione completa, bensì quella ottimale, della trasformazione, vale a dire il raggiungimento del livello sufficiente affinché si realizzi la trasformazione primaria, quella spirituale.

2.La crescita del numero di Consci Maturi

La prima persona ad aver concluso il processo d'individualizzazione del Conscio, ovvero ad aver consapevolizzato nel corso della vita Dio in se stessa, viveva 23.000 anni a.E.V. alle pendici dell'Himalaya. Dai dati ricevuti per via meditativa sappiamo che questa persona: era di carnagione chiara, ma con occhi accentuatamente a mandorla, si occupava di guarigione con le erbe curative, le preghiere e i riti. Allora sul globo terrestre c'erano circa 180.000 uomini.

Il numero di Consci Maturi aumenta con il tempo:

10.000 a. a.E.V. ci sono 5 Consci Maturi
9.000 a. a.E.V. ci sono 12 Consci Maturi
8.000 a. a.E.V. ci sono 14 Consci Maturi
7.000 a. a.E.V. ci sono 18 Consci Maturi
6.000 a. a.E.V. ci sono 46 Consci Maturi
5.000 a. a.E.V. ci sono 160 Consci Maturi
4.000 a. a.E.V. ci sono 410 Consci Maturi
3.000 a. a.E.V. ci sono 1.100 Consci Maturi
2.000 a. a.E.V. ci sono 2.150 Consci Maturi
1.000 a. a.E.V. ci sono 3.950 Consci Maturi
nel momento della nascita di Cristo- ci sono 6.600 Consci Maturi
anno 1.000 ci sono 9.650 Consci Maturi
anno 1.998 ci sono 16.165 Consci Maturi
anno 2.000 ci sono 16.168 Consci Maturi
(sulla Terra ci sono 6,6 miliardi di uomini)
anno 2.003 ci sono 16.177 Consci Maturi
anno 2.004 ci saranno 16.199 Consci Maturi
anno 2.005 ci saranno 16.259 Consci Maturi
anno 2.010 ci saranno 17.016 Consci Maturi
anno 2.050 ci saranno 23.166 Consci Maturi
anno 2.100 ci saranno 43.749 Consci Maturi
(sulla Terra ci saranno 9,4 miliardi di uomini).

Come si può vedere da questa tabella, la creazione di Consci Maturi (ovvero la maturazione dei Consci individuali) accelera con il passare del tempo. Grazie alla scienza, all'arte, allo sviluppo delle libertà umane e del riflettere dell'uomo, accelera la maturazione globale del Conscio, perché aumenta il grado totale di sviluppo della specie umana. Questo non significa che soltanto chi agisce nell'ambito della scienza e dell'arte (o di qualche religione) può raggiungere la maturità individuale del Conscio, bensì che nel corso dello sviluppo della civiltà umana si creano le condizioni di base per l'innalzamento del livello globale del Conscio collettivo, con il quale ognuno di noi comunica in una determinata misura. In questo modo le "posizioni di partenza" di ogni uomo odierno sono migliori di quelle degli uomini che hanno vissuto precedentemente, nonostante il paradosso che deriva dai molteplici problemi del mondo moderno:

- coloro che pensano di avere "potere" (espresso tramite il monopolio della conoscenza, il possedere informazioni, denaro, fonti di energia, armi…), vivono nell'abbaglio, perché la forza possiede loro e crea dei blocchi a livello di singolo, nazione o gruppo di nazioni, blocchi che rallentano lo sviluppo della popolazione della nazione che rappresentano e con ciò di tutto il mondo;

- coloro che pensano di non avere "potere", desiderano i suoi elementi come oggetti e "processi" che portano felicità, e legando le loro emozioni e i loro pensieri ad essi creano dei blocchi per la maturazione spirituale.

La soluzione si intravede già tramite il cambiamento del sistema dei valori alla base del quale c'è la consapevolizzazione dei processi spirituali a livello dell'individuo, ovvero il collegamento dello sviluppo materiale e di quello spirituale in un insieme.


V- L'ULTERIORE SVILUPPO DELL'UMANITÀ

L'ulteriore sviluppo dell'umanità si svolgerà attraverso:
- il processo accelerato dello sviluppo dei Consci individuali
- il rallentamento della crescita della popolazione mondiale.

1.Periodo dal 2100 al 4000

- Verrà consapevolizzato in modo accelerato il processo di collegamento tra lo sviluppo materiale e quello spirituale sia a livello dell'individuo sia a livello globale.
- La scienza riuscirà a spiegare i principi del mondo esteriore (materiale): la formazione del cosmo, delle galassie, del sistema solare, della Terra…, ma soltanto come processi materiali.
- Le scienze naturali, prima di tutte la fisica e la chimica, raggiungeranno la loro "maturità" collegandosi con l'aiuto della matematica.
- Collegando i metodi della medicina e quelli c.d. alternativi, l'umanità riuscirà a scoprire le "medicine" per la maggioranza delle malattie esistenti come anche per le malattie ancora sconosciute.
- L'applicazione del principio di autoguarigione diverrà il modo basilare per mantenersi in salute.
- La psicologia e le scienze che oggi hanno il prefisso "psico", come la "psico-fisiologia", la "psico"- linguistica, la psicotronica…, diverranno le scienze principali.
- Con la consapevolizzazione della mente si svilupperanno con successo i processi di difesa e di rigenerazione dell'ambiente. Questo significa che non esiste alcuna possibilità che la Terrà venga distrutta.
- I frammenti della storia dell'umanità saranno messi assieme tramite la ricerca dei fondali degli oceani, di parti del polo artico, della Siberia settentrionale e del centro della Terra.
- I viaggi dell'uomo nello spazio si svolgeranno nell'ambito del sistema solare.
- Le religioni assumeranno un ruolo sempre più importante attraverso il collegarsi reciproco e la tolleranza spirituale.
- Gli uomini tenderanno ad occuparsi di attività che li portano in modo facilitato nel c.d. stato di "flow"
- Si sviluppa un QI (quoziente d'intelligenza) medio, ma assumono sempre più importanza il QE (quoziente emozionale) e il QS (coefficiente spirituale).
- Alla fine di questo periodo il grado medio di consapevolizzazione della mente sarà di circa il 18% (attualmente 1%).
- Ancora soltanto un numero minore di uomini riuscirà a consapevolizzare Dio in se stessi.


2.Periodo dal 4000 al 8000

- Tutto ciò che oggi definiamo come scienze naturali, prime fra tutte la fisica e la chimica, diverranno d'importanza secondaria.
- I viaggi nel cosmo rimarranno nell'ambito del sistema solare.
- La maggioranza degli uomini consapevolizzerà i processi che si svolgono sulla relazione Vibrazioni-Energia-materia e la possibilità di influire su di essi.
- La forma basilare di educazione- formazione scolastica sarà rappresentato da metodi per consapevolizzare la mente, basati primariamente su principi religiosi, ma anche sull'applicazione di tecniche e modi per entrare nello stato di flow allo scopo di provocare processi Vibratorio-Energetici.
- La forma basilare di comunicazione sarà lo scambio consapevolizzato di Vibrazioni ed Energie.
- Si svilupperanno un QE ed un QS medio, mentre il QI diventerà definitivamente un indicatore di importanza secondaria.
- Alla fine di questo periodo la consapevolizzazione media della mente sarà di circa 45%.
- Quasi la metà della popolazione riesce a consapevolizzare Dio in sé.

3.Periodo dal 8000 al 12000

- La spiritualità espressa tramite il QS raggiunge il massimo livello.
- Si consapevolizzeranno del tutto i processi Conscio-Vibrazioni-Energie-materia.
- Gli uomini creano e diffondono costantemente un'atmosfera di beatitudine e consapevolizzano del tutto la Beatitudine Infinita.
- Lo scambio delle Vibrazioni dell'Amore si conclude con il riconoscere dell'espressione Divina in ognuno.
- L'uomo consapevolizza che il processo d'individualizzazione del Conscio non si può scindere dalla sua natura- dal Divino in lui.
- Gli uomini esprimono l'individualità infinita: l'esistere Essendo Uno con Dio, ma con le proprie caratteristiche individuali.
- Con il loro esistere consapevolizzato gli uomini agiscono a livello del Conscio Infinito provocando "processi nel processo" che risultano al livello Vibrazioni-Energia-materia.
- Avranno contemporaneamente l'esperienza di Dio e di uomo.
- Si conclude il processo della trasformazione fisica, mentale e spirituale.

***

L'umanità come processo riconoscibile inizia nell'Infinito e si conclude con l'autoconsapevolizzazione di sé come processo finito.
Gradualmente tutti coloro che nascono concludono il processo di individualizzazione del Conscio- il Conscio Maturo.
Il processo "umanità" che è iniziato in Dio, come fonte, termina in Lui e questo con il conoscere Dio come unica Realtà da parte di ogni individuo. Questo si può esprimere nel modo seguente:

Dio è- il Conscio non è.

Considerando che Dio è l'unica Realtà, il processo "umanità" è soltanto un'illusione che avviene nella mente.

"Per la millesima volta mi sono convinto ed ho scoperto che è vero che l'universo e che tutto nell'universo è completamente niente nel niente."

Hafiz


Zoran Gruicic
Milica Gruicic
3/9/2003
Novi Sad

Tradotto da Andrea Pangos andrea@pangoseditore.com
I libri di Zoran e Milica Gruicic sono pubblicati in Italia da Andrea Pangos Editore
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